Episodio 10: Le 6 Tecniche di Presenza

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Ci sono 6 tecniche semplici e pratiche che puoi utilizzare nella quotidianità per coltivare la Presenza, concentrandoti sulle tue azioni e tornando a vivere nel qui ed ora.

Questo ti aiuta a rilassare la mente, prendere decisioni migliori, aumentare la creatività, diminuire lo stress ed esprimere il meglio di te.

Eviti la distrazione e riconosci la trappola del multi-tasking, accrescendo la Presenza in ogni momento della tua giornata.

L’importanza della Presenza

Questa è la seconda settimana del Programma di 10 Settimane: il corso gratuito di Realizzazione personale e spirituale che stiamo seguendo insieme in questi 10 episodi.

In questo episodio scopriremo delle semplici tecniche di Presenza per accrescere questa qualità nella quotidianità, al di là della sessione di meditazione.

Oggi si parla molto della Presenza, alcuni la vedono come un mix di consapevolezza e attenzione, altri come qualcosa di mistico e trascendentale.

Questa qualità è il motivo per cui la maggior parte delle persone iniziano un percorso di crescita, perché stiamo vivendo una reale emergenza globale di distrazione.

Questa è un’epoca estremamente frenetica e carica di stimoli, in cui facilmente ti ritrovi a reagire in modo impulsivo e automatico alle circostanze, creando sofferenza per te e per gli altri.

Rincorri desideri, relazioni, esperienze, emozioni e conoscenze. Ma non sei quasi mai presente.

Per questo qualunque autentico percorso di Realizzazione personale e spirituale deve partire proprio dalla Presenza. Il risultato è più Felicità nell’area Personale della tua vita.

Ti ho parlato di questo, citando diverse ricerche scientifiche sull’argomento, nell’episodio 3 di questo programma settimanale, che ti consiglio di ascoltare se non lo hai già fatto.

I 3 falsi miti sulla Presenza

La Presenza è il primo passo del metodo delle 5 Qualità della Felicità: concentrati sulle tue Azioni.

Concentrarti sulle tue Azioni significa essere presente a ciò che stai facendo, aperto e rilassato, attento e attivo.

È importante anche capire cosa non è la Presenza, perché ci sono 3 falsi miti onnipresenti su questa qualità:

  1. La Presenza è meditazione: in molti pensano che questa qualità possa essere coltivata solo con la disciplina e la concentrazione meditativa. Ma in realtà la Presenza è qualcosa che dovremmo coltivare in ogni momento della nostra vita, evitando così un’attenzione selettiva.
  2. La Presenza è pace: in molti pensano che questa qualità sia uno stato mistico di pace e rilassamento, in cui niente può disturbarti. Ma in realtà la Presenza significa solo essere aperto e consapevole a tutto ciò che accade, senza rifuggirlo o cercare di cambiarlo.
  3. La Presenza è lentezza: in molti pensano che questa qualità significa fare le cose a rallentatore, muovendosi piano in modo rilassato. In realtà la vera Presenza è un’attenzione attiva che puoi esercitare in ogni momento, più simile a uno stato di adrenalina in cui sei completamente in ciò che stai facendo.

La bufala del multi-tasking

La vulnerabilità della Presenza è la distrazione, aumentata esponenzialmente nell’epoca moderna a causa della nostra sovraesposizione a stimoli esterni.

È come se la nostra attenzione fosse sempre a metà, mai veramente a riposo e mai veramente concentrata.

A questo contribuisce uno dei più grandi miti della nostra epoca: il multi-tasking.

Questa qualità oggi è riconosciuta dalla maggior parte delle persone come una forma di super potere, da praticare il più possibile come uno stile di vita.

Ci sono più di 6 milioni di siti web che parlano di questo, eppure si tratta solo di una grande bufala.

Billy Collins sintetizza molto bene questo concetto: “Noi lo chiamiamo Multi-tasking, che lo fa sembrare l’abilità di fare più cose allo stesso tempo… un buddhista lo chiamerebbe semplicemente mente da scimmia”.

Lo studio più interessante su questo argomento è stato fatto nel 2009 da Clifford Nass alla Stanford University, in cui hanno analizzato la produttività e i risultati delle persone che utilizzano spesso il multi-tasking, comparandoli alle persone che invece ne fanno uso raramente.

Il team era convinto che il multi-tasking fosse un’abilità segreta e si aspettava punteggi migliori in tutti i campi dalle persone che ne facevano uso frequentemente, invece il risultato fu opposto: i multi-tasker erano i peggiori in tutto.

Come disse il poeta romano Publilio Siro: “Fare due cose alla volta significa non farne nessuna”. Persino un computer può processare massimo una stringa di dati alla volta.

Il ricercatore Dr. David Meyer afferma nei suoi studi che passare da un’attività a un’altra allunga il tempo di completamento di ogni attività dal 25% al 100%.

Eppure oggi in media la maggior parte delle persone è multi-tasker, soprattutto perché utilizza tanti dispositivi contemporaneamente e ha una vita frenetica.

Per questo tornare a concentrarti sulle tue azioni è così importante ed è proprio il primo passo di questo metodo, se manca questo è impossibile fare bene tutti i passi successivi.

Coltivare la Presenza

Il metodo migliore per coltivare la Presenza è la Meditazione della Presenza: una meditazione guidata che dura meno di 15 minuti e che puoi fare in piedi, seduto o disteso. Se non conosci questo metodo, ti consiglio di scoprirlo nell’episodio 3.

Al di là della meditazione, puoi coltivare questa qualità in ogni momento della tua giornata, con delle semplici tecniche che ti dirò a breve.

Prima voglio condividerti le 2 attitudini migliori per coltivare la Presenza:

  1. Apertura: non irrigidirti nel cercare di raggiungere subito chissà quale risultato, invece apriti semplicemente in ciò che accade in ogni momento e rilassati. Come dice Tich Nhat Hanh: “Lavare i piatti per lavare i piatti”, nessun altro scopo.
  2. Attenzione: non praticare un’attenzione ristretta e auto-riferita, concentrandoti su qualcosa ed escludendo il resto. Invece coltiva una genuina curiosità per la tua esperienza, includendo tutto ciò che percepisci.

Ricorda che stai sviluppando una capacità naturale, dedicando in modo spontaneo del tempo alle tue attività senza distrazioni, senza pretendere troppo da te stesso o prenderti sul serio.

Utilizza ogni occasione della vita quotidiana per coltivare la Presenza: lavarti, mangiare, andare in bagno, fare servizi, ecc…

6 Tecniche di Presenza

Adesso ti consiglio 6 tecniche che puoi sperimentare nelle tue giornate con leggerezza, come in un gioco.

Rendi tue queste tecniche e utilizzale nel modo migliore per te, adattandole al tuo stile di vita e alla tua sensibilità.

Ti invito a inventare anche tu le tue tecniche, scoprendo cosa funziona meglio per te.

Queste sono quelle che ti consiglio io:

  1. Presenza al mattino: appena ti svegli, rimani qualche minuto ancora a letto e resta fermo, osservando davanti a te con uno sguardo aperto a 180°, senza fissarti su nulla. Porta l’attenzione sulle sensazioni fisiche e apriti a ciò che senti, poi osserva la tua mente e nota come i pensieri iniziano a descrivere tutto ciò che ti circonda, ciò che stai facendo e ciò che farai nel corso della giornata. Osservali con curiosità, senza cercare di cambiarli, e nota come sorgono e se ne vanno continuamente.
  2. Presenza nel movimento: quando ti muovi (cammini, fai attività fisica, fai dei servizi, ecc…), porta l’attenzione a ciò che stai facendo e osserva come muovi il corpo (la testa, le spalle, le braccia, il busto, le gambe, ecc…). Non vuoi cambiare il modo in cui ti stai muovendo o capire perché lo stai facendo, ti stai solo godendo lo spettacolo. Prova qualche volta a muoverti senza uno scopo, per esempio camminare per il semplice gusto di camminare, senza una meta o uno scopo, facendo attenzione alle sensazioni di ogni passo e riconoscendone la meraviglia.
  3. Presenza nella parola: quando parli, fai prima un respiro e porta l’attenzione sulla tua voce, come se stessi ascoltando un’altra persona. Nota il tono della tua voce, i suoni che esprimi, le emozioni presenti in ogni parola, i modelli di ruolo che imiti mentre parli (tuo padre, tua madre o altre persone importanti per te). Non vuoi modificare il modo in cui parli, stai solo conoscendo meglio te stesso.
  4. Presenza nella masticazione: quando mangi, fallo più lentamente e prova a masticare ogni boccone circa 30 volte. Goditi il sapore, l’odore e la consistenza. Fai la stessa con anche quando bevi, masticando più volte i liquidi e gustandone il sapore. Questo migliora anche la digestione, oltre che aumentare la presenza.
  5. Presenza al lavoro: quando lavori o ti stai dedicando ad un’attività specifica, concentrati su ciò che stai facendo, disattivando i dispositivi o le applicazioni che non ti servono (Social, Mail, Messaggi, ecc…). Fai una pausa veloce ogni 50 minuti: muoviti, bevi, prendi un poco d’aria e svagati un momento; poi concentrati di nuovo sul lavoro.
  6. Presenza nelle relazioni: quando sei in compagnia, dona la tua completa attenzione all’altra persona, osservandola e ascoltando ciò che ti dice. Mettiti nei suoi panni e immagina come dev’essere guardare dai suoi occhi, ascoltare dalle sue orecchie, parlare dalla sua bocca o pensare nella sua testa. Puoi fare la stessa cosa anche quando fai l’amore, senza irrigidirti nel cercare di raggiungere un certo risultato, ma rilassando il respiro e aprendoti alle sensazioni, guardando il tuo partner negli occhi e donando la tua completa attenzione.

Queste 6 tecniche sono molto profonde e potremmo spenderci un intero episodio su ognuna, cosa che probabilmente farò in futuro.

Consigli e Istruzioni

In questa seconda settimana del Programma di 10 Settimane, pratica quotidianamente la Meditazione della Presenza (sono meno di 15 minuti) e sperimenta liberamente nelle giornate le 6 tecniche di Presenza di cui ti ho parlato.

Nel prossimo episodio inizieremo le 2 settimane sull’Amore e scoprirai la Felicità Sociale: uno stato di benessere emozionale che puoi trovare nell’amicizia, nelle relazioni romantiche e nei rapporti sociali.

Ricorda che su https://www.primordialfreedom.it puoi accedere gratuitamente in ordine a tutti gli episodi e scaricare le risorse bonus, se sei già registrato ricevi ogni settimana una mail con il link diretto alla pagina degli episodi.

Nel corso di questa settimana fammi sapere cosa ne pensi di questo episodio, quali benefici senti o quali difficoltà riscontri. Puoi farlo commentando questo episodio o scrivendo nel nostro gruppo Facebook “Primordial Freedom – Le 5 Qualità della Felicità”, sarò molto felice di leggere la tua condivisione e rispondere alle tue domande!

Ci vediamo al prossimo episodio e sii felice!




Le 5 qualità della felicità

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