Episodio 18: 3 passi per hackerare la tua mente

Condividi su

Esiste un esercizio semplice e pratico per hackerare la tua mente e far cadere le tue idee limitanti, tornando al tuo Stato Naturale.

Questo ti aiuta a riconoscere chi sei veramente, liberarti delle etichette, riconoscere la natura ultima della realtà e svelare il più grande mistero della vita: te stesso.

È l’unico modo per realizzare la piena Felicità: dissolve il Senso dell’Io e ti fa scoprire un nuovo modo di vivere più libero e felice.

Questa è la decima settimana del Programma di 10 Settimane: il corso gratuito di Realizzazione personale e spirituale che stiamo seguendo insieme in questi 10 episodi.

Hackerare la mente

In questo episodio scopriremo 3 semplici passi per hackerare la tua mente e far cadere le tue idee limitanti, tornando al tuo Stato Naturale.

Il problema è che il 95% delle tue idee nascono al livello subconscio della mente, come dice Gerald Zaltman (professore emerito ad Harvard), quindi spesso non ne sei neanche consapevole e non le puoi controllare.

Così queste idee diventano la tua vita: chi sei e come sei fatto, cosa ti piace e non ti piace, cosa sai fare e non sai fare, come ti relazioni con gli altri, come affronti i problemi.

Anziché vivere pienamente le esperienze ed essere te stesso, vivi nella tua testa.

Come si hackera questo schema abitudinario della mente?

Le tradizioni spirituali autentiche affermano da migliaia di anni che l’unico modo di liberarti da questa trappola è andare all’origine del problema, ovvero il Senso dell’Io: una falsa identificazione con le tue idee limitanti, che ti separa da ciò che sei veramente.

Questo perché le tue idee non sono veramente il problema, invece la tua identificazione con esse ti porta ad avere una percezione distorta di te stesso e della realtà: separi il soggetto dall’oggetto, ovvero separi te stesso dall’esperienza.

È quello che tu chiami “io”: un ipotetico “autore” che pensa i tuoi pensieri, guarda dai tuoi occhi, muove il tuo corpo. 

Ma cos’è questo “io”?

Se lo indagassi in profondità, scopriresti che è un’illusione, una maschera. È una storia che ti racconti e interpreti, che delimita le tue potenzialità e la tua Felicità.

Ma tu sei molto più di questo…

Riflettendoci, anche nei tuoi sogni notturni sei convinto di essere il protagonista del sogno: le situazioni sembrano reali e sviluppi attrazione o avversione verso cose o persone. In realtà tutto nei sogni, incluso il protagonista, è solo una creazione della tua mente sognante. Cosa ti fa pensare che la “realtà” sia diversa?

Non è qualcosa da comprendere intellettualmente, ma un’esperienza diretta da realizzare: il tesoro custodito alla vetta di ogni Tradizione spirituale non-duale, spesso chiamato Illuminazione, Risveglio, Gnosi o Incontro col Divino.

Questa esperienza è l’unico modo di realizzare la piena Felicità: dissolve il Senso dell’Io e ti fa tornare al tuo Stato Naturale, aprendoti al grande mistero della vita.

Il mistero della vita

Herwin Schrodinger, fisico premio nobel, diceva: “Il mondo è una sintesi delle nostre sensazioni, delle nostre percezioni e dei nostri ricordi. È comodo pensare che esista obiettivamente, di per sé. Ma la sua semplice esistenza non basterebbe, comunque, a spiegare il fatto che esso ci appare”.

La verità è che la vita è un mistero, di cui noi in quanto esseri umani conosciamo e studiamo solamente il 5%: la materia, l’energia e le forze dell’universo con cui interagiamo.

Il restante 95% dell’universo è un mix di Materia Oscura ed Energia Oscura, ovvero tutto ciò che non interagisce in alcun modo con noi e con il resto dello spazio (non riflette, assorbe o ostacola la luce). In poche parole è vuoto…

Questa conferma che ci arriva dalla scienza è ciò che le tradizioni spirituali ci dicono da sempre: la realtà è un’illusione e tutte le cose sono essenzialmente vuote.

Tu non sprofondi nella sedia o nel pavimento, solamente perché gli elettroni nel tuo corpo interagiscono con gli elettroni all’esterno, ma in realtà lo spazio tra queste cose è vuoto.

Da questo vuoto primordiale carico di tutte le potenzialità, che le tradizioni spirituali chiamano Coscienza Infinita (o Dio, Mente del Buddha, mente di Shiva, ecc…), sorge in modo inspiegabile l’universo che conosciamo.

Come e perché questo accada è ancora oggetto di grande dibattito negli ambienti scientifici, perché è un mistero che non può essere compreso intellettualmente.

Richard P. Feynman, uno dei pionieri della fisica quantistica, espresse bene questo mistero nell’introduzione di un suo libro: “Ti sto per raccontare ciò che insegniamo agli studenti di fisica al loro quarto anno di studi, ma ti prego di non scappare se non lo capisci. Neanche gli studenti di fisica lo capiscono. Io stesso non lo capisco. Nessuno lo capisce.”

Qui ci vengono in soccorso le tradizioni spirituali autentiche: ci confermano che questo mistero non può essere compreso intellettualmente, ma ci dicono anche che è un’esperienza diretta da realizzare. E questo fa tutta la differenza…

Citando un bellissimo telefilm di Netflix che si chiama Dark: “Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che non sappiamo è un oceano.”

La Meditazione della Saggezza

Il nostro metodo principale per hackerare la mente e fare esperienza di ciò che sei veramente è la Meditazione della Saggezza, che ti ho trasmesso nell’episodio 7 di questo programma settimanale.

Si tratta di una meditazione guidata che dura meno di 15 minuti e che puoi fare in piedi, seduto o disteso. Ti basta trovare una posizione comoda e ascoltare l’audio in un momento tranquillo, seguendo le istruzioni.

Utilizzi la riflessione e la contemplazione per riconoscere chi sei veramente e tornare al tuo Stato Naturale, facendone esperienza diretta.

Se non conosci questo metodo, ti consiglio di scoprirlo nell’episodio 7.

3 passi per hackerare la tua mente

Al di là della sessione di meditazione, questa settimana ti invito a fare un esercizio per hackerare la tua mente e far cadere le tue idee limitanti, facendo esperienza di chi sei veramente e tornando al tuo Stato Naturale.

Abbiamo capito che l’origine del problema è il Senso dell’Io: questa falsa identificazione con le tue idee limitanti, che ti porta a separare te stesso dall’esperienza, separando il soggetto dall’oggetto.

Quindi l’esercizio che ti invito a fare è indagare il soggetto dell’esperienza, invece di lasciarti sempre incantare dall’oggetto dell’esperienza.

Questa tecnica di auto-indagine è presente da sempre nelle tradizioni spirituali non-duali ed è il secondo dei 3 pilastri della Saggezza: Riflessione, Contemplazione, Trasmissione.

Puoi fare questo esercizio in qualunque momento, bastano 5 minuti: puoi essere da solo a casa, sul luogo di lavoro, all’aperto in un luogo affollato. Non fa differenza.

Trova semplicemente una posizione comoda in piedi, seduto o disteso. Tieni gli occhi aperti con una visuale a 180°, senza fissarti su nulla.

Applica questi 3 passi in sequenza, come in un gioco, senza sforzo e senza prenderti troppo sul serio:

  1. Rilassati e apriti a tutto ciò che percepisci: le sensazioni fisiche, le emozioni, i pensieri, i rumori esterni, le luci e i colori che vedi. Includi tutto nella tua esperienza, senza cercare di controllarla.
  2. Poniti le domande dell’auto-indagine, senza sforzarti di rispondere, ma portando l’attenzione su ciò che senti: “A chi appare tutto questo? Chi pensa i miei pensieri? Chi prova le mie emozioni? Chi percepisce le mie sensazioni? Chi guarda dai miei occhi? Chi ascolta dalle mie orecchie?”
  3. Ripeti più volte la più grande delle domande: “Chi sono Io?” Resta in silenzio e porta l’attenzione al tuo cuore, senza aspettarti alcuna risposta. Invece prova ad arrenderti a questa domanda e a lasciarti andare al di là del pensiero logico e lineare a cui sei abituato, addentrandoti nel mistero di ciò che sei veramente.

Come diceva Sri Ramana Maharshi, uno dei più importanti maestri non-duali del secolo scorso: “La domanda “Chi sono Io” non viene fatta per ricevere una risposta, la domanda “Chi sono Io” serve per dissolvere colui che fa la domanda.”

Ricorda che non c’è un modo giusto o sbagliato di fare questo esercizio, sperimentalo con genuina curiosità in ogni momento della tua giornata e con il tempo avrai hackerato la tua mente.

Consigli e Istruzioni

In questa decima settimana del Programma di 10 Settimane, pratica quotidianamente la Meditazione della Saggezza (dura meno di 15 minuti) e prenditi dei brevi momenti per hackerare la tua mente, con i 3 passi che ti ho descritto prima.

Nel prossimo episodio scoprirai il percorso completo di realizzazione, che ti guida a tornare al tuo Stato Naturale e realizzare la piena Felciità in ogni area della tua vita.

Ricorda che su primordialfreedom.it puoi accedere gratuitamente in ordine a tutti gli episodi e scaricare le risorse bonus, se sei già registrato ricevi ogni settimana una mail con il link diretto alla pagina degli episodi.

Nel corso di questa settimana fammi sapere cosa ne pensi di questo episodio, quali benefici senti o quali difficoltà riscontri. Puoi farlo commentando questo episodio o scrivendo nel nostro gruppo Facebook “Primordial Freedom – Le 5 Qualità della Felicità”, sarò molto felice di leggere la tua condivisione e rispondere alle tue domande!

Ci vediamo al prossimo episodio e sii felice!




Le 5 qualità della felicità

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *