Episodio 20: La biochimica dello Stato Naturale

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Il tuo Stato Naturale è ciò che sei veramente, al di là delle idee limitanti.

È uno stato effettivo al quale puoi accedere e che puoi stabilizzare nella tua vita, esprimendo il tuo massimo potenziale di essere umano e realizzando la piena Felicità.

Vediamo insieme la biochimica di questo stato.

La biochimica dello Stato Naturale

Puoi ricordare il tuo Stato Naturale pensando ai momenti più belli della tua vita. Quando ammiri un tramonto, fai l’amore, ricevi una scarica di adrenalina.

In quei momenti sei completamente nell’esperienza. Non ci sono idee limitanti, giudizi, calcoli, aspettative.

Ci sei solo Tu, tutt’uno con ciò che vivi. Libero di esprimerti fluido, presente, forte, completo. Felice.

Questo è lo stato a cui accedono gli sportivi al massimo delle loro prestazioni, gli artisti al massimo della loro creatività, i ricercatori al massimo del loro genio e i praticanti spirituali al massimo della loro realizzazione.

È ciò che sei nato per essere, il tuo massimo potenziale.

Ti appartiene da sempre, è ciò che sei davvero. Anche qui ed ora, mentre ascolti questo episodio.

Le tradizioni spirituali indagano da sempre questo stato, ma oggi anche le scienza moderna sta iniziando a studiarlo.

Questo sta portando una nuova analisi dello Stato Naturale, non più solo da un punto di vista psicologico, ma anche emozionale, neurologico, fisico, chimico, biologico, ormonale, anatomico.

Infatti per avere una visione completa di questo stato, devi sapere l’effetto che ha sulla tua Mente, sul tuo Cuore e sul tuo Corpo. Perché ognuno di questi aspetti ha un ruolo fondamentale.

Mente

Iniziamo dalla tua Mente. Come ti ho detto negli scorsi episodi, il tuo cervello ha due sistemi principali:

  1. Il Default Mode Network: situato prevalentemente nella corteccia prefrontale mediale e riguarda il tuo mondo interiore. Questo sistema emette onde cerebrali Alpha quando il tuo dialogo interno è calmo, invece emette onde cerebrali Beta quando i pensieri sono agitati.
  2. Il Task Positive Network: situato prevalentemente nel sistema di attenzione dorsale e riguarda la tua relazione con il mondo esterno. Questo sistema emette onde cerebrali Gamma quando sei ben concentrato su un’attività, invece emette onde cerebrali Beta quando i pensieri sono agitati.

Questi 2 sistemi sono opposti: quando uno è attivo, l’altro viene disattivato. Per esempio quando sei concentrato su qualcosa il tuo dialogo interno si quieta, oppure se hai tanti pensieri per la testa non riesci a concentrarti su ciò che stai facendo.

Il problema è che non ti viene insegnato come funzionano questi sistemi e come passare consapevolmente da uno all’altro, così solitamente vivi in uno stato di costante agitazione mentale: emetti principalmente onde cerebrali Beta (né completamente concentrate e né completamente a riposo) e rimani intrappolato in un mix nocivo di Adrenalina e Cortisolo (agitazione e infiammazione).

Invece, quando sei nel tuo Stato Naturale, questi 2 sistemi vengono disattivati contemporaneamente, eppure emetti allo stesso tempo tutte le onde cerebrali (Alpha, Beta e Gamma), come se fossero slegate dalla normale attività autoriferita del cervello.

Questo è stato scoperto in uno studio della Harvard Medical School, University of Massachusetts e Vanderbilt University Medical Center, in cui hanno analizzato con l’elettroencefalografia l’attività delle onde cerebrali durante gli stati più profondi di consapevolezza. Il risultato più interessante di questo studio è proprio l’osservazione di un rafforzamento delle onde cerebrali (Alpha, Beta e Gamma), simultaneamente a una diminuzione delle attività del Default Mode Network e del Task Positive Network (come se fossero stati separati).

In un altro studio fatto alla New York University, Zoran Jasipovic, PhD. ha osservato con la risonanza magnetica cosa succede negli stati più profondi di meditazione. Il risultato è sempre simile: i 2 sistemi principali del tuo cervello vengono bilanciati e attivati contemporaneamente.

Questo coincide anche con un altro studio realizzato in collaborazione da esperti della Yale University, la Brown University e il New York Graduate Center. Esistono ormai molte ricerche in questo ambito.

Puoi realizzare questo stato di consapevolezza utilizzando in sequenza tutte le tecniche di Attenzione che ti ho descritto nel corso degli episodi (Focalizzata, Aperta, Alternata, Parallela e Non-Duale), creando una forma di corto-circuito nel cervello e uno stato di trance.

In questo modo emetti onde cerebrali Theta (le onde che utilizzi nella fase REM del sonno e quando sei sotto ipnosi), espandi la tua consapevolezza, accedi al tuo sub-conscio ed esprimi il massimo potenziale della tua mente.

Il tuo cervello rilascia così il cocktail perfetto di ormoni e neurotrasmettitori, che includono i 4 ormoni della Felicità e tutti gli ormoni di ciò che la scienza chiama “Flow State”: Dopamina, Noradrenalina, Endorfine, Ossitocina, Anandamide, Acetilcolina, GABA, Somatotropina (ormone della crescita) e Serotonina.

Cuore

Passiamo al Cuore, il tuo sistema nervoso centrale si compone di 2 parti:

  1. Il sistema Simpatico: si attiva quando sei sottoposto a stress ed è collegato alla respirazione toracica, infatti respiri in modo veloce con il torace quando sei agitato.
  2. Il sistema Parasimpatico: si attiva quando sei in uno stato di quiete ed è collegato alla respirazione addominale, che si utilizza infatti in molte pratiche di meditazione.

Il problema è che nella vita di ogni giorno è facile farti assorbire dai problemi e ritrovarti chiuso in te stesso, stressato dagli impegni, deluso dalle aspettative e dipendente dal giudizio esterno.

A questo si aggiunge lo stato di agitazione del cervello che emette principalmente onde cerebrale Beta, facendo in modo che il corpo rilasci Adrenalina e Cortisolo.

In questo modo il livello di Cortisolo si alza e il sistema Simpatico prende il sopravvento: il diaframma si blocca, il respiro diventa corto e agitato, il sangue è meno ossigenato e il Cuore si chiude.

Invece, quando sei nel tuo Stato Naturale, il tuo respiro è calmo e profondo: questo sblocca il diaframma, ossigena meglio il sangue, i sistemi Simpatico e Parasimpatico tornano in equilibrio, il livello di Cortisolo si abbassa e il tuo Cuore si apre.

Infatti in uno studio fatto nel Department of Stress and Health Science della Mie University Graduate School of Medicine in Giappone, è stato scientificamente dimostrato (misurando la variabilità della frequenza cardiaca) che il respiro prolungato attiva il sistema Parasimpatico e il respiro veloce attiva il sistema Simpatico.

Questo coincide con i risultati di uno studio su 3.500 persone e altri 2 studi su 4.600 persone, in cui hanno dimostrato che la meditazione abbassa il Cortisolo e riduce lo stress.

Questo è confermato anche da una recente ricerca alla John Hopkins University, che rivela che gli effetti della meditazione sulla depressione sono comparabili a quelli degli antidepressivi.

Puoi realizzare questo stato psicofisico passando dalla respirazione toracica ad altri tipi di respirazione: respirazione addominale, respirazione inversa, respirazione inversa in contrazione e infine respirazione inversa in contrazione con apnea.

Se il respiro è utilizzato a lungo in questo modo, iper-ossigena il corpo e altera il PH del sangue, creando un campo elettromagnetico più forte e una maggiore energia, rilasciando ancora più ormoni e neurotrasmettitori benefici.

Corpo

Infine c’è il Corpo, il corpo umano ha 10 apparati e sistemi principali.

Con la Mente e il Cuore mi riferisco a 6 di essi: nervoso, respiratorio, cardiocircolatorio, endocrino, linfo-ematopoietico e riproduttivo.

Invece con il Corpo mi riferisco agli altri 4: locomotore, digerente, urinario e tegumentario.

Il problema è che solitamente abbiamo la Mente confusa e il Cuore chiuso, per questo non facciamo altro che reagire in modo impulsivo e automatico alle circostanze, compiendo azioni maldestre che danneggiano la nostra salute e creano sofferenza.

A questo si aggiunge il nostro stile di vita sedentario, frenetico e distratto.

Così ti ritrovi con una postura scorretta (che crea tensione nei tuoi sistemi muscolare e scheletrico) e una cattiva alimentazione (che indebolisce i tuoi apparati digerente, urinario e tegumentario).

Questo si traduce in un liquido cefalorachidiano ostacolato, un processo di ionizzazione degli atomi e delle molecole indebolito, una energia bassa e un Corpo contratto.

Invece, quando sei nel tuo Stato Naturale, sei presente a te stesso e hai una postura corretta: questo allinea i tuoi sistemi muscolare e scheletrico, velocizza il liquido cefalorachidiano, migliora la tua alimentazione, intensifica il processo di ionizzazione degli atomi e delle molecole, accresce la tua energia e attiva il tuo Corpo.

Come dice la Dr.ssa Lisa Marsch (esperta di comportamento al Dartmouth College): “Il primo passo per cambiare un’abitudine è portare consapevolezza su ciò che fai regolarmente, osservando gli schemi abitudinari nel tuo comportamento che danneggiano la tua salute”.

Questo coincide con le ricerche di Wendy Woods, della American Psychological Association, che ha studiato quanto è facile tornare ai nostri comportamenti abituali: “Circa il 40% del nostro tempo, non pensiamo a ciò che stiamo facendo.”

Per questo il primo passo per riportare il corpo in equilibrio è essere presente a te stesso, il secondo è aggiustare la tua postura (uno studio delle università di Harvard e Columbia, afferma che la tua postura da sola è in grado di migliorare la salute, abbassare il cortisolo, innalzare il testosterone e persino trasformare il modo di pensare), il terzo è migliorare la tua alimentazione (usare il giusto carburante e fare in modo che arrivi alle cellule).

Come tornare al tuo Stato Naturale

Tutti questi elementi insieme, sono ciò che accade quando sei nel tuo Stato Naturale.

Infatti non puoi indagarlo solo da un singolo punto di vista, ma devi farlo in modo olistico e completo.

Per questo nelle 5 Qualità della Felicità noi pratichiamo tutte le 5 tecniche di Meditazione (Focalizzata, Aperta, Alternata, Parallela e Non-Duale), riordiniamo le 5 aree della vita (Personale, Sociale, Professionale, Spirituale e Transpersonale) e lavoriamo sui 5 aspetti della tua esperienza (Corpo, Cuore, Mente, Esperienza, Stato Naturale).

Consigli e Istruzioni

Ricorda che su primordialfreedom.it puoi accedere gratuitamente in ordine a tutti gli episodi e scaricare le risorse bonus, se sei già registrato ricevi ogni settimana una mail con il link diretto alla pagina degli episodi.

Nel corso di questa settimana fammi sapere cosa ne pensi di questo episodio, quali benefici senti o quali difficoltà riscontri. Puoi farlo commentando questo episodio o scrivendo nel nostro gruppo Facebook “Primordial Freedom – Le 5 Qualità della Felicità”, sarò molto felice di leggere la tua condivisione e rispondere alle tue domande!

Ci vediamo al prossimo episodio e sii felice!




Le 5 qualità della felicità

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