Episodio 7: La Meditazione della Saggezza

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La Meditazione della Saggezza è un metodo semplice e pratico per tornare al tuo Stato Naturale: ciò che sei veramente, al di là delle idee limitanti. Utilizzi delle tecniche di auto-indagine e contemplazione attiva per riconoscere chi sei, facendone esperienza diretta.

Questa esperienza è l’unico modo per realizzare la piena Felicità: dissolve il Senso dell’Io e ti fa scoprire un nuovo modo di vivere più libero e felice. Ti aiuta a individuare le tue maschere, hackerare la tua mente, liberarti delle idee limitanti, riconoscere la natura di sogno della realtà e riscoprire te stesso.

È una delle 5 versioni della Meditazione delle 5 Qualità: la tecnica in 5 passi che distilla in 10 minuti l’essenza della Realizzazione personale e spirituale.

Questa è la quinta pratica della Sfida delle 5 Settimane.

La Saggezza

Cos’è la Saggezza?

Solitamente abbiamo un’idea molto vaga di cosa sia questa qualità, immaginando vecchi saggi con la barba lunga, vestiti di bianco su una montagna.

Sul dizionario viene definita in questo modo: matura consapevolezza ed esperienza delle cose del mondo.

Stiamo parlando quindi di una consapevolezza connessa all’esperienza, una corretta comprensione di te stesso e della vita.

Non si tratta però di una conoscenza intellettuale, ma di una Realizzazione interiore più profonda: le comprensioni intellettuali sono sempre superficiali e passeggere, fino a quando non vengono interiorizzate completamente.

Infatti nelle tradizioni spirituali autentiche la vera Saggezza non è qualcosa da comprendere, ma un’esperienza diretta da realizzare. È qualcosa di molto preciso: il riconoscimento del tuo Stato Naturale, ciò che sei veramente al di là delle idee limitanti.

Questa Realizzazione è l’unico modo per raggiungere la piena Felicità: dissolve il Senso dell’Io e ti fa scoprire un nuovo modo di vivere più libero e felice. È la risposta alla più grande domanda che l’essere umano si pone da sempre: “Chi sono io?”.

La risposta a questa domanda non puoi trovarla accumulando informazioni, ma andando al di là delle idee limitanti, alleggerendoti degli schemi mentali e delle credenze negative.

Una ricerca pubblicata sul CAPA Quarterly dallo psicologo Robert M. Williams, descrive il grandissimo impatto che hanno le tue idee sulla tua vita, paragonandole alle lenti di una videocamera che filtrano tutte le esperienze che vivi.

Un’altro studio citato da Gerald Zaltman, professore emerito ad Harvard, afferma che il 95% di queste idee nascono al livello subconscio della tua mente, quindi non le puoi neanche controllare (alla faccia del libero arbitrio).
Come diceva Socrate: “Saggio è colui che sa di non sapere”. Per riscoprire chi sei veramente, devi prima andare al di là di ciò che pensi di essere.

Lo stile di meditazione

Qualunque autentico percorso di Realizzazione personale e spirituale deve avere come obiettivo la Saggezza, altrimenti ha perso il cuore di questa ricerca senza tempo (in Occidente è un errore molto comune).

Questo è il tesoro custodito alla vetta di ogni Tradizione spirituale non-duale, spesso chiamato Illuminazione, Risveglio, Gnosi o Incontro col Divino.

Esistono tecniche molto raffinate per realizzare questa esperienza, ma sono molto difficili da trovare e per questo spesso vengono fraintese o comprese solo in modo superficiale.

Uno degli studi più interessanti su queste tecniche è stato fatto alla New York University da Zoran Jasipovic, PhD. In questo studio hanno osservato con la risonanza magnetica cosa succede quando meditanti esperti fanno pratiche non-duali.

In queste tecniche, i 2 sistemi principali del tuo cervello (di cui ti ho parlato negli episodi 5 e 6), vengono bilanciati e attivati contemporaneamente: il Default Mode Network che riguarda il tuo mondo interiore e il Task Positive Network che riguarda il mondo esterno.

Questa è la tecnica dell’Attenzione Parallela che ti ho descritto nell’episodio 6, in cui utilizzi contemporaneamente i 2 stili di meditazione più famosi dell’Attenzione Focalizzata (che attiva il Task Positive Network) e dell’Attenzione Aperta (che attiva il Default Mode Network), generando uno stato unico di attenzione rilassata.

Adesso proviamo ad andare ancora oltre ed entriamo nell’aspetto più esoterico e misterico delle tradizioni spirituali, che per millenni è stato tenuto segreto e di cui gli studi scientifici sono ancora all’inizio.

In molti iniziano ad essere certi ormai che lo Stato Naturale sia un’altro livello di attenzione ancora più profondo, che possiamo chiamare Attenzione Non-Duale, in cui i 2 sistemi principali del tuo cervello non vengono solo attivati contemporaneamente, ma si fondono e diventano un’unica cosa.

A cosa serve?

A questo punto non c’è più separazione tra il tuo mondo interiore e il mondo esterno, quindi sei completamente nell’esperienza, tutt’uno con ciò che vivi. Libero di esprimerti fluido, presente, forte, completo. Felice.

Questo è ciò che le tradizioni spirituali ci dicono da sempre. Rishi Italo Cillo, mio padre e maestro principale, diceva: “Tutto ciò che appare, dentro e fuori di te, è inseparabile dallo Stato Naturale della mente”.

Puoi fare questa esperienza nei momenti più belli della tua vita. Quando ammiri un tramonto, fai l’amore, ricevi una scarica di adrenalina.

In quei momenti non ci sono idee limitanti, giudizi, calcoli, aspettative. Ci sei solo tu nel tuo Stato Naturale.

Questo coincide con i risultati ottenuti da uno studio realizzato in collaborazione da esperti della Yale University, la Brown University e il New York Graduate Center. In questo studio hanno osservato con la risonanza magnetica cosa succede nel cervello durante gli stadi più profondi della meditazione, individuando una disattivazione della Corteccia Cingolata Posteriore e una conseguente diminuzione della distrazione e della contrazione.

In un’altro studio realizzato da esperti della Harvard Medical School, University of Massachusetts e Vanderbilt University Medical Center, hanno analizzato con l’elettroencefalografia l’attività delle onde cerebrali durante gli stati più profondi di consapevolezza non-duale (ciò che viene chiamato Risveglio). Il risultato più interessante di questo studio è l’osservazione di un rafforzamento delle onde cerebrali (Alpha, Beta e Gamma), simultaneamente a una diminuzione delle attività del Default Mode Network e del Task Positive Network (come se fossero stati separati). Questo suggerisce che il Risveglio potrebbe essere un passaggio a un nuovo sistema cerebrale, dissociato dalla normale attività auto-riferita dei 2 Network principali del cervello.

Le tecniche più conosciute di Attenzione Non-Duale sono: Dzogchen, Advaita Vedanta, Shaktipat e Unione Mistica. Utilizzano solitamente tecniche di auto-indagine, concentrazione meditativa, contemplazione attiva e trasmissione diretta.

Il problema è che queste esperienze spesso sono passeggere, perché le viviamo solo in modo casuale e poi le dimentichiamo, come fanno gli appassionati di sport estremi o i meditanti mistici.

Invece per noi questa esperienza non è la fine, ma è l’inizio di una nuova avventura per integrare il tuo Stato Naturale nella vita di ogni giorno: nelle tue Azioni, nelle tue Emozioni e nei tuoi Pensieri.
Nella Meditazione della Saggezza, noi pratichiamo questa qualità all’interno di un lignaggio Dzogchen e 2 lignaggi di Shaktipat, che io detengo formalmente. Facciamo questo in modo diretto e integrato con la vita, senza fronzoli e misticismo. Impari semplicemente ad aprirti a questa esperienza al di là delle idee limitanti.

Le 5 meditazioni

La Meditazione della Saggezza è una delle 5 versioni della Meditazione delle 5 Qualità: la tecnica in 5 passi che distilla in 10 minuti l’essenza della Realizzazione personale e spirituale.

Ti ho presentato questo metodo nell’episodio 1, che ti consiglio di ascoltare se non lo hai già fatto.

La più grande forza della Meditazione delle 5 Qualità è che ti fa lavorare sulla totalità di te stesso, riequilibrando ogni aspetto della tua esperienza e realizzando la piena Felicità in ogni area della tua vita.

Ognuna delle 5 versioni di questo metodo si concentra su una delle 5 Qualità della Felicità, approfondendo uno stile di meditazione e lavorando su un’area della tua vita.

Nella Sfida delle 5 Settimane, dedichi un’intera settimana ad ognuna di queste meditazioni, facendo un reset di tutte le aree della tua vita per ripartire con un senso completamente nuovo di libertà e gioia.

In quest’ultima settimana ti dedicherai alla quinta pratica: la Meditazione della Saggezza.

La Meditazione della Saggezza

La base di questa meditazione è sempre la stessa, cambia solamente la parte relativa alla Saggezza, che viene approfondita maggiormente.

Quindi in questo caso l’ultima parte della meditazione sarà un poco più lunga, il resto invece rimarrà uguale alla Meditazione delle 5 Qualità. Praticherai sempre la tecnica per intero.

La meditazione dura sempre meno di 15 minuti e la puoi fare in piedi, seduto o disteso. È una meditazione guidata, quindi ti basta trovare una posizione comoda e ascoltare l’audio in un momento tranquillo, seguendo le istruzioni.

La mia voce ti guiderà in ogni fase della pratica, fino a quando non prenderai dimestichezza e potrai farla anche senza la mia voce a guidarti.

Utilizzerai delle tecniche di auto-indagine e contemplazione attiva per riconoscere chi sei veramente e tornare al tuo Stato Naturale, facendone esperienza diretta.

La Meditazione della Saggezza è un tesoro prezioso, perché racchiude al suo interno insegnamenti estremamente elevati e spesso segreti sulla natura della tua esperienza e della vita.

Ti accompagnerà in un viaggio per liberarti delle tue maschere, svelare la natura di sogno della realtà, hackerare la tua mente e riconoscere lo Stato Naturale. Tutto questo in modo moderno e laico.

La struttura della pratica

La struttura della pratica sarà sempre simile.

Inizierai trovando una posizione comoda (in piedi, seduto o disteso). Rilasserai il corpo e ti aprirai alle sensazioni, rilasserai il respiro e accoglierai le emozioni, rilasserai la mente e dirigerai i pensieri.

Poi ti affiderai all’Esperienza, al di là delle idee limitanti, recitando la sillaba AH.

La mia voce ti guiderà a fare tutto questo in meno di 8 minuti e a questo punto inizierai la parte della Saggezza.

Come funzionerà?

Una volta finito di recitare la sillaba AH, ti riposerai in tutto ciò che senti, in uno stato di rilassamento attento e consapevole. Questo sarà il momento di riconoscere chi sei veramente e riscoprire le tue Qualità.

Per prima cosa ti guiderò ad osservare come le tue idee limitanti (ciò che chiami “Io”) sono solo una maschera che indossi e una storia che interpreti, definendo chi sei e come sei fatto: il tuo carattere, le tue certezze i tuoi gusti e le tue capacità.

Dopo faremo insieme un viaggio nei tuoi sogni notturni, in cui solitamente sei convinto di essere il protagonista del sogno: le situazioni sembrano reali e sviluppi attrazione o avversione verso cose o persone. In realtà tutto nei sogni, incluso il protagonista, è solo una creazione della tua mente sognante. Cosa ti fa pensare che la “realtà” sia diversa?

Qui iniziamo ad entrare più in profondità in uno dei misteri più grandi della vita, che non è qualcosa da comprendere intellettualmente, ma è un’esperienza diretta che puoi realizzare.

A questo punto ti dirò che tutto è Coscienza, ciò che percepisce e ciò che viene percepito, senza distinzione tra soggetto e oggetto. Ti darò una indicazione sullo Stato Naturale e, al suono della campana, ti dirò di aprire gli occhi a ciò che sei veramente.

In quel momento tu aprirai fisicamente gli occhi e guarderai davanti a te, con uno sguardo aperto a 180°, senza focalizzarti su nulla.

Qui cesserà anche la musica e ci sarà silenzio, tu resterai in questa posizione rilassato e presente fino a quando non riprenderà la musica.

Ti guiderò a fare tutto questo in circa 5 minuti, poi reciteremo una breve dedica finale, una frase di buon augurio: “Possano tutti gli esseri realizzare la piena Felicità”. Includere gli altri nella tua pratica, ti permette di aprirti ancora più in profondità alla vita.

Non è una meditazione complicata, in realtà è molto semplice, anche se ha molti livelli di comprensione. Il consiglio maggiore è quello di non concentrarti sul cercare di capire intellettualmente quello che ti viene detto o sul fare una pratica perfetta, ma invece riposati in tutto ciò che senti in quel momento e segui le istruzioni. Poi con il tempo osserva i risultati nella vita.

Istruzioni per la settimana

Questa è la Meditazione della Saggezza, su https://www.primordialfreedom.it puoi scaricare gratuitamente gli audio e la dispensa scritta.

La sfida che ti lancio è di provare a fare questa pratica solo per una settimana, concludendo la Sfida delle 5 Settimane.

Non lasciarti riassorbire subito dalle incombenze della vita, invece prendi l’impegno con te stesso di fare questa meditazione una volta al giorno per questa settimana, trovando un momento in cui hai 15 minuti a disposizione (non serve di più).

Quando fai la pratica formale, all’inizio ti consiglio di trovare uno spazio tranquillo in cui sei da solo, così da poterti concentrare meglio.

Nel resto della giornata prova a sperimentare anche in altri momenti solo la parte della pratica in cui ti riposi a occhi aperti con uno sguardo a 180 gradi, senza focalizzarti su nulla. Il bello di questa tecnica è che puoi farla in ogni momento.

Nel corso di questa settimana fammi sapere come ti trovi con la Meditazione della Saggezza, quali benefici senti o quali difficoltà riscontri. Puoi farlo commentando questo episodio o scrivendo nel nostro gruppo Facebook “Primordial Freedom – Le 5 Qualità della Felicità”, sarò molto felice di leggere la tua condivisione e rispondere alle tue domande!

Buona meditazione e sii felice!


Le 5 qualità della felicità

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